
Eventi e News
-
La Professione dello Storico – Roma, Venerdì 7 febbraio 2025

Dopo l’incontro al CNEL del 13 dicembre 2022 , l’Associazione Italiana di Public History (AIPH) e la Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO) proseguono il loro impegno per il riconoscimento della professione di storico con un nuovo evento a Roma, previsto per il 7 febbraio 2025 presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di RomaTre, Aula Volpi, Viale Castro Pretorio 20.
A dare il benvenuto ai partecipanti saranno i presidenti delle due associazioni promotrici, Marco De Nicolò (SISSCO) ed Enrica Salvatori (AIPH) a cui seguiranno i saluti dei presidenti delle principali società storiche italiane, Francesco Panarelli per SISMED e Giorgio Caravale per SISEM, e della direttrice del Dipartimento di RomaTre che ospita l’incontro, Paola Perucchini.
Il dibattito si concentrerà su temi di grande rilevanza, con interventi di esperti e protagonisti del settore. Marco Damilano solleciterà l’intervento di Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa e direttore della Fondazione Pirelli, Chiara Ottaviano, presidente dell’Archivio degli Iblei e di Cliomedia Public History, Manfredi Merluzzi, presidente del CISPH e docente dell’Università di Roma Tre, Marcello Ravveduto, docente dell’Università di Salerno, Giuseppe Giannotti di Rai Cultura e Deborah Paci dell’Università di Modena.
Il fulcro della giornata riguarderà la scarsa attenzione, da parte degli enti privati, verso le specifiche competenze degli storici professionisti e il disconoscimento delle loro qualifiche da parte del Ministero della Cultura. Questo disinteresse è particolarmente ingiustificato, considerando l’importanza fondamentale di tali competenze per la tutela, la valorizzazione e la promozione del nostro patrimonio storico e culturale. Le competenze degli storici, acquisite tramite percorsi universitari e di alta formazione, devono essere riconosciute come irrinunciabili. È infatti attraverso il riconoscimento del valore “storico” che i beni culturali e paesaggistici vengono considerati patrimonio culturale, così come, secondo la Convenzione di Faro, il concetto di “cultural heritage” si definisce proprio a partire dal riconoscimento delle risorse ereditate dal passato. Non si dimentichi, infine, che una maggiore consapevolezza storica è da considerarsi prerequisito per una piena e consapevole cittadinanza.
Per ulteriori dettagli e approfondimenti, vi invitiamo a consultare il documento prodotto nel 2022 dalla Commissione di Coordinamento della GCSS e delle Società Storiche. Commissione coordinamento della GCSS e delle società storiche
-
Progetto CAMPIS 2024

Presentazione del progetto di Digital e Public History CAMPIS: Campagnatico: Attività, Memorie, Patrimoni e Innovazione della Storia in comune.
Durante il convegno sono stati esposti i primi risultati di questa serie di iniziative con specifici focus di Public History, Storia culturale del territorio, Storia del costume, Storia dell’arte e archeologia.
Il progetto, realizzato con il sostegno della Regione Toscana e del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo , è finalizzato al restauro, alla preservazione e all’incrementazione dei costumi del Corteo di rievocazione storica e alla creazione di un primo archivio, fisico e digitale, del patrimonio connesso al Palio di Campagnatico.
Progetto a cura di Licia Bianchi, Valentina Priori e Associazione Pro Loco di Campagnatico.
In collaborazione con:
CISPH; AIPH; DH Lab dell’Università Roma Tre; Associazione Storica della Regione Toscana; MAD Murate Art District Firenze; Comune di Campagnatico; Cooperativa Uscita di Sicurezza; Confraternita di Misericordia di S. Maria delle Grazie; Avis. -
LUDiCa 24 | Scuola Nazionale di Formazione in Storia Digitale e Pubblica

SCUOLA ESTIVA di FORMAZIONE IN STORIA DIGITALE E PUBBLICA
Cagliari: 09/09/2024 » 20/09/2024
Carloforte//Sant’Antioco
23/09/2024 » 29/09/2024
Settembre 2024 | sono aperte le iscrizioni!
LUDiCa diventa la prima Scuola Nazionale in Digital & Public History
Dedicata a: storia e memorie di due comunità insediate nell’arcipelago del Sulcis in Sardegna.
Con il patrocinio di AIPH e CISPH organizzata dal Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari.
Ulteriori informazioni disponibili su: LUDiCa 24 -
Anvedi che storia! Sesta Conferenza Nazionale dell’Associazione Italiana di Public History (AIPH) 2024

Dal 10 al 14 giugno 2024, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi Roma Tre, ospiterà “Anvedi che storia!”Sesta Conferenza Nazionale dell’Associazione Italiana di Public History (AIPH).
La Conferenza ha come obiettivo principale quello di condividere teorie e pratiche di Public History, sia italiane che internazionali, in linea con le precedenti edizioni. Inoltre, essa rappresenterà un’occasione di confronto e riflessione per coloro che operano e lavorano con e sul passato, esplorando i modi in cui storia e memoria si manifestano nella società, nelle università, nelle piazze, nelle scuole, nel mondo della formazione, attorno al patrimonio culturale e nella vita quotidiana delle comunità.
La conferenza sarà articolata in varie attività, ognuna delle quali accoglierà proposte mirate. Tra queste, vi sono proposte individuali e di panel, proposte provenienti dalle scuole, proposte di poster e di progetti di Public History, dando spazio a una vasta gamma di contributi e progetti innovativi.
Nelle fasce pomeridiane e serali, si potrà assistere alle iniziative del PHestival, parallele alla Conferenza.Il programma ufficiale della Conferenza è consultabile a questo link:
Anvedi che storia! – Programma della 6a Conferenza Nazionale di Public History dell’AIPH – Roma, 10-14 giugno 2024 – AIPH – Associazione Italiana di Public History

